Sergio e Stefano Spivach, artigiani e creatori italiani decidono nel 1989 di affiancare il padre Luciano, tagliatore d’opale di riferimento in Italia, accogliendo in sé l’arte del mestiere mediante una trasmissione affettiva, che nel tempo andrà a costituire un bagaglio unico.
La loro curiosità nell'esplorare le materie sensuali e preziose, i colori caldi, giocando con interpretazioni geometriche uniche, li porta ad esprimere sentimenti e leggere emozioni.
Sergio e Stefano iniziano così un viaggio alla scoperta di nuove sensibilità, affinando sempre più la tecnica nel taglio e la conoscenza dei materiali, arrivando fino all'origine, alla nascita della pietra, alle sue rocce estrattive.
 
Il 2001 segna l'avvio del progetto AQA . contemporary opals, attraverso sperimentazioni di nuove forme e soluzioni per avvicinare e capire il materiale. L'identità AQA . contemporary opals è fondata sull'energia che emana, perché l'opale è viva, respira, si muove.
Dalle sue vene, linee guida, scaturiscono messaggi da interpretare, pronti ad adattarsi alla materia, evolvendo, modificandosi e ridefinendosi durante la lavorazione: è un processo creativo liquido che trova il proprio corrispondente nella mutevole bellezza dell'opale.
Il concetto tradizionale di pietra come ornamento da porre su supporto metallico viene superato da un approccio contemporaneo, laddove l'opale diventa protagonista assoluta, assumendo in modo rivoluzionario, entrambe le funzioni di soggetto e struttura.
Rigore, tempo, emozione e armonia costituiscono la cifra stilistica. Nulla è lasciato al caso: la qualità dell'opale scelto si accompagna alla perfezione nella lavorazione della materia e alle forme espresse, seducenti e d’avanguardia.
Il tempo scorre lento seguendo il ritmo della creatività e della natura dell’opale, che ci interpella e ci chiede di soffermarci ad osservarla. L'idea di una prevaricazione da parte dell’uomo sulla materia decade a favore della ricerca di un’armonia tra mente e natura.
frammenti concreti
soggetto e regia Paolo Gualdi, videoriprese Andrea Gualdi, voce Fabrizio Loschi, musiche Giorgio Parmigiani

frammenti concreti

 

Affermare che un modello di linguaggio si manifesta attraverso i propri segni entro una moltitudine di pose – contro la deriva e mutevolezza della comunicazione priva di identità – sottintende uno dei modi di creare nuove relazioni tra serie artistiche e un orientamento, interdisciplinare, che introduce ad un universo che esplora media, linguaggi e formati differenti.

C’è insomma qualcosa di più diretto rispetto al luogo simbolico e intertestuale che ha sollecitato la natura dai concreti di Fabrizio Loschi e del soggetto che ne ha tratto Paolo Gualdi per il video-frammento che accompagna la mostra sonocosa prodotta per il XII Festival filosofia sulle cose.

Uno sguardo, prima che come artista del video, come fotografo e direttore della sua fotografia nella personale interpretazione di tre percorsi paralleli che di tanto intanto si incrociano in un’analogia poetica o in una sovrapposizione di racconto.

Come un rituale della trasformazione ci delinea i parametri e la rappresentazione dell’opera; un documento dal valore testimoniale e di contesto.

collana autoprodotta di un dodicesimo in 100 esemplari numerati

PUBLISHED BY GALLERIA MIES MODENA
AQA . contemporary opals
Galleria MiES - nuove collezioni
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DANIELA ALFARANO - NEL SILENZIO DEL SILENZIO
con un poesia di Mariadonata Villa - fotografie di Luigi Ottani e Dario Lasagni

NEL SILENZIO DEL SILENZIO

 

Nel Silenzio Del Silenzio”, di Daniela Alfarano, «incombe dall’alto e ti fa tremare». Incarnazione del Bello, sembra ricomporre la frattura di una cultura e di un tempo, nei quali è sempre più difficile tracciare confini certi.

Non c’è l’aggressività della trasgressione, il soggetto pittorico è solo un pretesto per esibire una maggiore raffinatezza formale ed essenziale di un realismo espressivo con cui comprendere quella «mappatura geografica entro cui si cela il segno rivelatore», il testo dell’anima.

collana autoprodotta di un dodicesimo in 100 esemplari numerati

PUBLISHED BY GALLERIA MIES MODENA
DAI LUOGHI PROFONDI - Un'altra America
James Kilgo prose sulla Wilderness

DAI LUOGHI PROFONDI - Un'altra America

 

Cos’è l’America? Quale America crediamo di conoscere? Tra identità culturali che non cercano i riflettori e terre selvagge inimmaginabili qui da noi, esiste ancora un’America tutta da scoprire.

 “Una terra ancestrale di foreste e paludi, un pugno di uomini in cerca di un dove inespresso, le piste della selvaggina e della memoria”. Sulle orme di Faulkner e Wendell Berry, di Thoreau e Barry Lopez, la prosa autobiografica di James Kilgo, evoca i paesaggi del Sud, la caccia, la pesca, le sere con gli amici, i dubbi del tempo e la fine di un mondo. Con immagini elementari e taglienti, Kilgo cerca l’uomo dei boschi, testimonia la selvatichezza che ci abita, e ricostruisce attorno a un fuoco da campo la civiltà del raccontare storie. “L’animale era tutto ciò che l’uomo non è, tutto ciò che l’uomo avrebbe voluto essere senza riuscirci, tutto ciò che può rappresentarci, ma senza davvero coincidere con ciò che siamo. Un cacciatore come Kilgo lo sapeva bene, e i cervi e gli uccelli delle sue pagine ci restituiscono finalmente la pace”.

 

Sabato 27 aprile 2013 dalle ore 18,30
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IL SEGNO DELLA CROCE
FESTIVALFILOSOFIA SULL'AMARE 2013

IL SEGNO DELLA CROCE

 

NON STOP - MOSTRE E INSTALLAZIONI / Le gallerie d’arte per il festivalfilosofia

 

Orari Festivalfilosofia:                  Venerdì 13 settembre ore 9.00 – 23.00

Sabato 14 settembre ore 9.00 – 23.00

Domenica 15 settembre ore 9.00 – 21.00

 

Sede:                                                          Galleria MiES – Piazzetta dè Servi 44/a – 41121 Modena – Tel. +39 059 235395

Web:                                                          www.galleriamies.it

Periodo espositivo:                        fino al 28.09.2013

Orari:                                                        lun,mer,ven,sab. 10.30-12.30 ven. e sab. 16,30-19,30

                                                                      Fest e feriali su appuntamento mob.+39 3383237074

Walter Cascio
5.10 - 26.10.2013
Riccardo Negri - Gen[i]us loci
9.11 - 30.11.2013