Semplice e tanto vicino al principio delle cose. Tempi e modi costanti.
Vi è qualcosa, nel raccontare con dettagli e profondità gli oggetti che rendono Yoko Takirai tanto semplice, vicino al principio delle cose come un fiore puro, una stilizzazione del senso – non di gusto a-commerciale – che si articola senza contraddizione di termini.
Elegante senza dubbio lei. Finemente lavorati certamente, questi gioielli, in un sereno tentativo – riuscito – raggiungono uno stato di purezza, si elevano in qualità.
Dietro quindi ad un apparente stato di troppo vuoto o ad una schematica definizione generalizzante di appartenenza alle correnti del minimal design, si struttura viceversa un’emozione.
Non vincolato alle definizioni, il suo fare è fortemente radicato e derivato certamente dalla bellezza di forme e linee, captate nei semplici strumenti o utensili tradizionali della vita quotidiana giapponese ma mutuati attraverso una personalità dove convivono la tradizione del sintetismo giapponese e il metodo della scuola di gioielleria occidentale.
Esempio tangibile della sintesi che nell’arte si può avere dall’incontro e dalla relazione tra l’esperienza e la sensibilità dell’Oriente e l’incontro tra superba capacità artigianale e creatività progettuale maturate all’Occidente.
Stefano Alinari
Bodyfurnitures
Marco Borghesi
Fabio Bortolani
Carolina Cecchin
Mimmo Di Cesare
Petr Dvorak
Fausto Maria Franchi
Sarah Herriot
Iro Kaskani
Krisoviro
Stefania Lucchetta
Manuganda
Claudio Mariani
MiES
Pampaloni 1902
Karl Heinz Reister
San Lorenzo Silver
Gianluca Staffolani
Takirai Design
Daniela Bensason
Alberto Zorzi
Francesca Corradini
Jacqueline Ryan
Marina Calamai
MiES ® 2006-2012 – PI 03090640362
Come un fiore puro
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